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venerdì 19 settembre 2014

La gestione degli STRONZI



Abusi psicologici, bullismo, mobbing...un impatto devastante per le organizzazioni sociosanitarie



Vi è mai capitato ad avere a che fare con uno o più di loro sul lavoro? Forse li avrete chiamati in modo diverso: cretini, carogne, idioti, ma chi non ha mai esclamando :” che stronzo che è quello !”
Il 20 Novembre presso il forum della non autosufficienza di Bologna parleremo dello stronzo D.O.C.G. , di quello patentato all’interno dell’organizzazione sociosanitaria; giocheremo con questo termine, ritenuto spesso volgare per essere citato all’interno di un workshop, per capire chi sono queste persone, come si comportano, quali danni recano all’interno di un gruppo di lavoro ed all’economia dell’azienda, come gestire loro e le relazioni con loro. Termineremo, però, interrogandoci anche sul perché quel collega, superiore, famigliare o ospite ci abbia dato dello stronzo e perché, forse anche noi, ce lo siamo meritati*.



Programma:

h. 09.40 Saluti e presentazione dell’evento Nicola Pisaroni: La parola stronzo non ha sinonimi

h. 10.00 Claudia Concari: SOS coprocoltura positiva. Chi sono e come si comportano in un gruppo di lavoro

h. 10.30 Irene Bruno: ho tentato di evitarlo ma sono inciampata…quali danni creano all’interno di un organizzazione sociosanitaria

h. 11.00 pausa caffè

h. 11.20 Renato Dapero: ti racconto una storia … “un pò sporca”

h. 11.50 Claudia Concari: non vittime ma superstiti: alcuni consigli per sopravvivere ai cattivi odori

h. 12.20 Valentina Ruffo: davanti allo specchio

h. 12.40 Dibattito

h. 13.00 chiusura dei lavori

Docenti :

Irene Bruno
Direttore e Coordinatore responsabile di Struttura presso CRA Villa Serena di Bologna, VicePresidente Responsabile Area Nord ANOSS, Presidente Anaste Provinciale di Bologna

Claudia Concari
Psicologa ed Animatore Sociale presso CRA e CD Emilio Biazzi di Castelvetro Piacentino e presso Prontocura Soc.coop.soc.


Renato Dapero
Formatore e Direttore della rivista Anoss Magazine

Nicola Pisaroni
Coordinatore Responsabile di Struttura presso CRA e CD Emilio Biazzi di Castelvetro Piacentino. Presidente Nazionale ANOSS

Valentina Ruffo
Coordinatore Responsabile di Struttura presso CRA Francesco e Teresa Parenti di Pontenure –Pc. Tesoriere ANOSS

Obiettivi:

Il workshop tratterà situazioni interne alle organizzazioni mettendo in evidenza chi sono, come si comportano persone dannose in un gruppo di lavoro e quale impatto negativo causano all’operatività ed all’economia dell’azienda sociosanitaria. Il fine ultimo della mattinata sarà quello di offrire ai partecipanti elementi utili per la gestione di eventuali episodi di abuso psicologico, bullismo, mobbing…

Destinatari:

Direttori e Coordinatori di Struttura, Infermieri, fisioterapisti, medici, Oss e assistenti sociali e tutti i vari professionisti presenti nelle organizzazioni sociosanitarie

*Da il metodo antistronzi di Robert l. Sutton


4 commenti:

Anonimo ha detto...

Cu sarà sicuramente da divertirsi, secondo me può essere chiamato stronzo uno che ride x i disabili e qui ne avrei da scrivere, a prosito si stronzi che puzzano e molto!!!!!!!!!!!!!! Buona fortuna!!!!!!!

PIER LUIGI BRICCHI ha detto...

Bella impostazione, lavoro che si preannuncia interessante e fecondo. Intendiamoci nessun buonismo, lo stronzo vero esiste e va incenerito per impedirgli di fare danno alle persone e alle strutture...e va individuato senz scampo perchè è un ignorante in senso socratico verso sè stesso e gli altri e magari vive dietro al paravento di una condizione di debolezza certificata che danneggia tutto l'ambiente che lo circonda...ma proprio perchè occorre essere raffinati per individuare lo stronzo occorre anche tanta autoconsapevolezza per capire il motivo per cui almeno una volta è capitato anche a noi di essere stati definiti così. Buon lavoro

Pier Luigi Bricchi ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

Mi dispiace tantissimo non potervi partecipare, sarebbe stato molto di aiuto non solo nell'auto consapevolezza ma anche nel riconoscere ed affrontare tutte le carogne e le situazioni e saper riconoscere quelle che fanno parte del gioco. Che dire, vorrei sapere se ci sono dei testi o libri dove potersi documentare visto che non posso essere al convegno. Buon lavoro!!